Una nuova energia per il Sud
Benvenuta Beatrice Epifani

C’è una parola che ci guida ogni giorno a SolariaLab: ritorno.
Non un ritorno nostalgico, ma un gesto di scelta. Un atto di cura verso i luoghi, le persone, le possibilità inespresse.
Con questo spirito accogliamo con entusiasmo Beatrice Epifani, nuova associata del nostro laboratorio.
Beatrice ha ventotto anni e vive a San Pancrazio Salentino, in provincia di Brindisi. Dopo aver studiato Giurisprudenza a Pavia, dove è stata Alumna dell’Almo Collegio Borromeo e Allieva IUSS, ha scelto di tornare nella sua terra. Una scelta non scontata, che racconta bene la sua visione:
“Se ce ne andiamo tutti, poi non possiamo lamentarci se le cose vanno male.”
Oggi lavora a Lecce, presso la Corte d’Appello, come funzionaria dell’Ufficio per il processo. È una giovane giurista appassionata, impegnata e lucida rispetto alle contraddizioni del presente — ma capace di affrontarle con entusiasmo e coraggio.
Entra a far parte di SolariaLab come referente, insieme a una collega pugliese, per i progetti nel Sud Italia. Una presenza fondamentale per rafforzare il nostro radicamento nei territori, dare continuità alle azioni culturali e accendere nuove scintille di trasformazione dove spesso si è costretti a scegliere tra fuga e rassegnazione.
La sua energia, il suo sguardo critico e la sua voglia di “rimboccarsi le maniche” ci parlano del Sud che amiamo: un Sud che non si arrende, che si organizza, che crea.
“Ci muoviamo in un mondo di barriere nuove, che si sovrappongono a quelle che non siamo stati mai davvero in grado di abbattere: sento il dovere di rimboccarmi le maniche.”
Beatrice Epifani
Benvenuta Beatrice.
Che il tuo passo dentro SolariaLab sia lieve e deciso, come il vento del Sud che non ha paura di cambiare direzione.


Benvenuta Beatrice, da quel che leggo hai ben compreso gli incipit di Solarialab. In un mondo in guerra mi auguro altre mille “battaglie” come le tue.